Around the portrait

Around the portrait

progetto in corso / ongoing project

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"Esiste comunque una ragione profonda per il persistere del termine ritratto, legata all'essenza stessa della grande ritrattistica di tutti i tempi, ovvero l'eterno interesse dell'artista per la figura umana, per il suo carattere e per i suoi sentimenti, in breve, per il dramma dell'umanità intera." (Mark Rothko)   "There is, however, a profound reason for the persistence of the word portrait because the real essence of the great portraiture of all time is the artist's eternal interest in the human figure, character and emotions, in short, in the human drama." (Mark Rothko)

"Esiste comunque una ragione profonda per il persistere del termine ritratto, legata all'essenza stessa della grande ritrattistica di tutti i tempi, ovvero l'eterno interesse dell'artista per la figura umana, per il suo carattere e per i suoi sentimenti, in breve, per il dramma dell'umanità intera." (Mark Rothko)   "There is, however, a profound reason for the persistence of the word portrait because the real essence of the great portraiture of all time is the artist's eternal interest in the human figure, character and emotions, in short, in the human drama." (Mark Rothko)

"Esiste comunque una ragione profonda per il persistere del termine ritratto, legata all'essenza stessa della grande ritrattistica di tutti i tempi, ovvero l'eterno interesse dell'artista per la figura umana, per il suo carattere e per i suoi sentimenti, in breve, per il dramma dell'umanità intera." (Mark Rothko)   "There is, however, a profound reason for the persistence of the word portrait because the real essence of the great portraiture of all time is the artist's eternal interest in the human figure, character and emotions, in short, in the human drama." (Mark Rothko)

"Esiste comunque una ragione profonda per il persistere del termine ritratto, legata all'essenza stessa della grande ritrattistica di tutti i tempi, ovvero l'eterno interesse dell'artista per la figura umana, per il suo carattere e per i suoi sentimenti, in breve, per il dramma dell'umanità intera." (Mark Rothko)   "There is, however, a profound reason for the persistence of the word portrait because the real essence of the great portraiture of all time is the artist's eternal interest in the human figure, character and emotions, in short, in the human drama." (Mark Rothko)

"Non è ragionevole pensare che la parola ritratto abbia per noi lo stesso significato che aveva per le generazioni passate. L'artista moderno si è, in varia misura, distaccato dalle apparenze del mondo naturale. Di conseguenza, molti degli antichi termini che appartengono al lessico dell'arte hanno perduto il loro significato originario. Le nature morte di Braque o i paesaggi di Lurçat stanno alla tradizione della natura morta e del paesaggio quanto le doppie immagini di Picasso stanno a quella del ritratto. Nuovi tempi! Nuove idee! Nuovi metodi!
Anche prima dell'invenzione della fotografia esisteva una netta distinzione tra i ritratti che servivano come ricordi storici o di famiglia e i ritratti come opere d'arte. Rembrandt lo sapeva perfettamente: infatti, da quando decise di dipingere solo opere d'arte, pesre tutti i suoi committenti. Sargent, al contrario, non riuscì mai né a creare opere d'arte, né a perdere un committente, per ovvie ragioni. Esiste comunque una ragione profonda per il persistere del termine ritratto, legata all'essenza stessa della grande ritrattistica di tutti i tempi, ovvero l'eterno interesse dell'artista per la figura umana, per il suo carattere e per i suoi sentimenti, in breve, per il dramma dell'umanità intera. Che Rembrandt, ad esempio, l'abbia espresso facendo posare un modello è irrilevante. Il modello non lo conosciamo, ma il dramma lo avvertiamo profondamente. Nella Grecia arcaica, al contrario, i modelli di cui ci si serviva erano le immagini che ci si era creati delle divinità. E, ai nostri giorni, le immagini che ci creiamo sono quelle che corrispondono alla soddisfazione dei nostri bisogni. Può essere interessante osservare che tutti i grandi artisti che hanno osservato la figura umana presentino una caratteristica comune. I ritratti che hanno dipinto si assomigliano tra loro molto di più di quanto non assomiglino ai tratti caratteristici del modello. In un certo senso, è come se avessero dipinto sempre lo stesso personaggio. Questo è ugualmente vero per Rembrandt, per i greci o per Modigliani, per citare un artista più vicino a noi. Al contrario, i romani, i cui ritratti sono mere rappresentazioni delle apparenze, non si sono mai neppure avvicinati all'arte. L'indicazione che ne cogliamo è che il vero modello dell'artista è un ideale che abbraccia la totalità del dramma dell'uomo, piuttosto che una focalizzazione sulla specificità di un singolo individuo. Oggi l'artista non è più condizionato dal presupposto che l'intera esistenza di una persona sia espressa dal suo aspetto esteriore. Libero dalla necessità di rappresentare esteriormente un particolare individuo, l'artista vede aprirsi davanti a sé infinite possibilità. Il suo modello viene così a coincidere con la totalità dell'esperienza umana. In questo senso si può affermare che l'arte intera altro non è che il ritratto di un'idea." (Mark, Rothko, *)

"The word portrait cannot possibly have the same meaning for us that it had for past generations. The modern artist has, in varying degrees, detached himself from appearance in nature, and therefore, a great many of the old words, which have been retained as nomenclature in art have lost their old meaning. The still life of Braque and the landscapes of Lurçat have no more relationship to the conventional still life and landscape than the double images of Picasso have to the traditional portrait. New Times! New Ideas! New Methods!
Even before the days of the camera there was a definite distinction between portraits which served as historical or family memorials and portraits that were works of art. Rembrandt knew the difference; for, once he insisted upon painting works of art, he lost all his patrons. Sargent, on the other hand, never succeeded in creating either a work of art or in losing a patron, for obvious reasons.
There is, however, a profound reason for the persistence of the wordportraitbecause the real essence of the great portraiture of all time is the artist's eternal interest in the human figure, character and emotions, in short, in the human drama. That Rembrandt expressed it by posing a sitter is irrelevant. We do not know the sitter but we are intensely aware of the drama. The Archaic Greeks, on the other hand used as their models the inner visions which they had of their gods. And in our day, our visions are the fulfillment of our own needs.
It must be noted that the great painters of the figure had this in common. Their portraits resemble each other far more than they recall the peculiarities of a particular model. In a sense they have painted one character in all their work. This is equally true of rembrandt, the Greeks or Modigliani, to pick someone closer to our own time. The Romans, on the other hand, whose portraits are facsimiles of appearance never approached art at all. What is indicated here is that the artist's real model is an ideal which embraces all of human drama rather than the appearance of a particular individual.
Today the artist is no longer constrained by the limitation that all of man's experience is expressed by his outward appearance. Freed from the need of describing a particular person, the possibilities are endless. The whole of man's experience becomes his model, and in that sense it can be said that all of art is a portrait of an idea." (Mark Rothko, *)

Around the portrait Progetto in corso, serie di ritratti 25x35 cm con tecniche miste. *Testo tratto da una trascrizione dattiloscritta di una conversazione radiofonica tra Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 13 ottobre 1943). Traduzione tratta dal libro "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.   Ongoing project, series of portraits with mixed tecnique. *Text from a transcription of a radio conversation between Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 1943 october 13th). Translation from the book "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.

Around the portrait Progetto in corso, serie di ritratti 25x35 cm con tecniche miste. *Testo tratto da una trascrizione dattiloscritta di una conversazione radiofonica tra Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 13 ottobre 1943). Traduzione tratta dal libro "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.   Ongoing project, series of portraits with mixed tecnique. *Text from a transcription of a radio conversation between Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 1943 october 13th). Translation from the book "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.

Around the portrait Progetto in corso, serie di ritratti 25x35 cm con tecniche miste. *Testo tratto da una trascrizione dattiloscritta di una conversazione radiofonica tra Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 13 ottobre 1943). Traduzione tratta dal libro "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.   Ongoing project, series of portraits with mixed tecnique. *Text from a transcription of a radio conversation between Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 1943 october 13th). Translation from the book "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.

Around the portrait Progetto in corso, serie di ritratti 25x35 cm con tecniche miste. *Testo tratto da una trascrizione dattiloscritta di una conversazione radiofonica tra Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 13 ottobre 1943). Traduzione tratta dal libro "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.   Ongoing project, series of portraits with mixed tecnique. *Text from a transcription of a radio conversation between Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 1943 october 13th). Translation from the book "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.

Around the portrait Progetto in corso, serie di ritratti 25x35 cm con tecniche miste. *Testo tratto da una trascrizione dattiloscritta di una conversazione radiofonica tra Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 13 ottobre 1943). Traduzione tratta dal libro "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.   Ongoing project, series of portraits with mixed tecnique. *Text from a transcription of a radio conversation between Adolph Gottlieb e Mark Rothko (Radio WNYC, 1943 october 13th). Translation from the book "Mark Rothko Scritti" 2002, Abscondita.

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Selezione Progetti / Selected works

Around the portraitProgetto in corso / Ongoing project

Solitude2015 acquerelli / watercolors

La luce delle ombre2012-2013 olio su carta / oil on paper

/Solutsjo’ni/ per l’uso2012 acquerelli / watercolors

Uomìni2010-2011 acquerelli / watercolors

Family (society) suicide2009 installazione / installation

Families2007-2009 pastelli a olio su carta / oilbars on paper